Il codice deontologico del mediatore

Il codice deontologico del mediatore

La professione del mediatore pone dei doveri peculiari per chi vuole intraprendere una attività volta alla composizione dei conflitti nell’ottica di “mediare”, ossia “stare a metà” fra le parti. Trovare un accordo, un punto di equilibrio fra le posizioni discostanti delle parti per far emergere i veri bisogni dei soggetti che prima di tutto sono persone: questo è l’obiettivo della mediazione, ma è anche il compito che il mediatore deve svolgere in maniera puntuale e precisa. Importanti sono le qualità del mediatore: solo un buon mediatore può far emergere i veri bisogni degli individui e farli “scendere” dalle posizioni precostituite. Il buon senso è un elemento fondamentale, senza il quale non è possibile intraprendere nessuna attività,...

Sedersi a parlare

Sedersi a parlare

In molti paesi africani, quando sorge una lite, ci si riunisce innanzi al l’albero più grande e li, insieme agli anziani, si dialoga per giungere ad un accordo. Nel passato anche dalle nostre parti si andava dal “paciere” appunto per fare la pace, per ragionare di contrasti e trovare una soluzione in maniera amichevole, senza scomodare magistrati e avvocati, senza entrare fra i meandri di una giustizia a volte fin troppo lenta. Oggi, invece, anche se è lo stesso legislatore che propone metodi alternativi per la risoluzione delle controversie, le c.d. ADR,quando si prova a parlare di mediazione ci si sente rispondere, spesso con disinteresse, a volte anche con un minimo di soddisfazione “La mediazione ha fallito, lo ha detto anche la Corte...