Il Codice di Condotta Europeo per gli Organismi di Mediazione

Il Codice di Condotta Europeo per gli Organismi di Mediazione

Nei giorni 3 e 4 dicembre 2018 l’Assemblea Plenaria della Commissione per l’efficienza della giustizia del Consiglio d’Europa ha approvato all’unanimità il Codice di Condotta Europeo per gli Organismi di Mediazione. Subito viene specificato che tale codice non costituisce uno strumento assestante, ma è stato pensato e progettato all’interno della normativa internazionale ed europea relativa alle ADR. Si legge, infatti, che esso è “coerente” e può essere utilizzato congiuntamente al Codice europeo di condotta dei mediatori dell’U.E. del 2004 e alle raccomandazioni della Commissione Europea per l’efficienza della giustizia e alle linee guida e agli altri strumenti sulla mediazione e ADR. I principi in esso contenuti, inoltre, possono essere...

La mediazione aziendale e d’impresa

La mediazione aziendale e d’impresa

All’interno dei contesti in cui è possibile ricorrere all’istituto della mediazione, senza dubbio quello aziendale ed industriale risulta di particolare interesse, sia per le possibilità di risoluzione del conflitto, sia per i vantaggi in termini di tempo e di costi. Mediamente un manager spende un terzo del suo tempo nella gestione di conflitti interni all’organizzazione, computo al quale si aggiunge anche il periodo da dedicare alla risoluzione delle controversie extra aziendali. Risultano frequenti i conflitti fra i soggetti coinvolti all’interno dell’azienda: si pensi al rapporto fra imprenditore e dipendenti, fra colleghi, all’interno di gruppi di lavoro, ma anche all’esterno, con clienti, fornitori, concorrenti, banche,...

La mediazione sociale quale opportunità di risoluzione alternativa del conflitto

La mediazione sociale quale opportunità di risoluzione alternativa del conflitto

Pensiamo per un attimo se innanzi ad una discussione accesa con un vicino di casa che rischia di degenerare si potesse fare un fermo immagine, mettere in pausa ed uscire dal contesto. Dopo qualche minuto, dopo aver bevuto un succo di frutta e essersi affacciati alla finestra per sentire un po’ di quell’aria fresca che in una sera stellata ti sfiora il volto, si potrebbe osservare la situazione dall’esterno, come se fossimo uno spettatore estraneo, si potrebbe analizzare la questione e magari scendere dalle proprie posizioni, da un ruolo che dall’interno, per forza di cose, abbiamo dovuto portare fino all’estremo. Forse potremmo tornare alla discussione più calmi e pacati. Sarebbe bello, no? In fondo, però, osservare la questione in maniera neutra non...

La domanda riconvenzionale spiegata dal convenuto non è soggetta alla mediazione

La domanda riconvenzionale spiegata dal convenuto non è soggetta alla mediazione

Tribunale di Verona, ordinanza 24.3.2016 A cura del Mediatore Beatrice Benenati da Sassari Con una interessante ordinanza il Tribunale di Verona si pronuncia su due profili discussi in giurisprudenza, ovvero l’assoggettabilità della domanda riconvenzionale alla mediazione e la necessaria superabilità del primo incontro informativo.Sotto il primo profilo, il Giudice di Verona aderisce all’indirizzo giurisprudenziale espresso dal Trib. Palermo 11.7.11 e dal Trib. Reggio Calabria 22.4.14, secondo cui solo la domanda proposta dall’attore soggiace all’obbligo di mediazione e non anche la domanda riconvenzionale spiegata dal convenuto o dal terzo, sebbene rientranti nelle materie per le quali è prevista la mediazione (art. 5 comma 1 bis D.L.gs....

I beni avuti con usucapione rientrano nella comunione col coniuge?

I beni avuti con usucapione rientrano nella comunione col coniuge?

Una sentenza ha accertato in mio favore l’usucapione su una casa; il termine dei 20 anni di possesso è iniziato a decorrere da prima che mi sposassi: tale bene rientra o meno nella comunione con l’altro coniuge? I beni che uno dei coniugi acquista non per contratto, ma per usucapione rientrano nella comunione legale a condizione che l’effetto dell’acquisto si realizzi durante il matrimonio. Se uno dei coniugi possiede in modo continuato, ad esempio, un immobile per vent’anni (termine necessario per l’usucapione ordinaria) ed il ventesimo anno si compie durante il matrimonio, l’immobile è acquistato per usucapione in comunione dei beni con l’altro coniuge, anche se l’inizio del possesso è anteriore al matrimonio. Ciò a prescindere da...